Il programma della Miniera Culturale in Periferia
Il cinema che guarda i margini
Tre film, un quartiere, quarant'anni di distanza. Proiezione e discussione su come il racconto per immagini ha trattato le zone di confine.

Le mani che tengono su un quartiere
La presentazione del libro di Amina Belhaj sul lavoro educativo nelle periferie, con l'autrice. Annullata per un lutto in famiglia: sarà riprogrammata in autunno con la stessa ospite.
Serata annullata
Chi tiene aperto il quartiere
Portinerie sociali, campi da gioco, biblioteche di condominio: chi manda avanti i luoghi che restano aperti quando i servizi chiudono. Si parte dalle esperienze e si finisce con una domanda pratica: cosa serve adesso.
La sala ha sessanta posti. Per tenerne uno si scrive all'organizzatore con il proprio nome e quante persone siete: la risposta arriva in serata.
Se non si prenota si può venire lo stesso, ma il posto non è garantito.
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Ingresso libero, posti limitati

Le case che restano
Un documentario girato per tre anni in un lotto in attesa di demolizione, presentato dalla regista. Al termine si resta a parlare, senza microfono.
La sala ha sessanta posti. Per tenerne uno si scrive all'organizzatore con il proprio nome e quante persone siete: la risposta arriva in serata.
Se non si prenota si può venire lo stesso, ma il posto non è garantito.
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Ingresso libero, posti limitati
Chi lavora mentre dormiamo
Forni, magazzini, pulizie, pronto soccorso: la città che resta accesa fra la mezzanotte e le sei. Racconti in prima persona di chi ci lavora, e una domanda che riguarda tutti: cosa vuol dire abitare un quartiere che si vede solo di giorno.
La sala ha sessanta posti. Per tenerne uno si scrive all'organizzatore con il proprio nome e quante persone siete: la risposta arriva in serata.
Se non si prenota si può venire lo stesso, ma il posto non è garantito.
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